Sudafrica, le precauzioni per il soggiorno

by Silvia on giugno 4, 2010

Otto consigli del Centro Medicina del Turismo

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ROMA – Otto suggerimenti diretti ai tanti italiani in procinto di partire alla volta del Sudafrica per seguire i mondiali di calcio: e’ quanto fa il Centro di Medicina del Turismo al fine di evitare malattie trasmesse da alimenti, insetti e nei confronti di patologie sessualmente trasmissibili, per i quali si raccomandano piu’ in generale ”comportamenti responsabili”.
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Distinta la lista delle precauzioni da adottare: una prima riguarda infatti, spiega il direttore del Centro Walter Pasini,la prevenzione delle malattie trasmesse da alimenti e acqua:- evitare il cibo che è stato tenuto a temperatura ambiente per parecchie ore per esempio il cibo del buffet non coperto, il cibo dai venditori di strada o di spiaggia:

– evitare gli alimenti crudi, ad eccezione della frutta e della verdura che possono essere pelate e sbucciate e non mangiare frutta la cui buccia è alterata;
– evitare il ghiaccio che non sia fatto con l’acqua potabile;
– evitare i piatti contenenti uova crude o insufficientemente cotte;
– evitare i gelati di origine dubbia, compresi quelli venduti per strada;
– evitare di lavarsi i denti con acqua non potabile;
– le bevande imbottigliate sono generalmente sicure se l’imballaggio è intatto;
– le bevande e i cibi interamente cotti serviti caldi sono generalmente sicuri.

Raccomandata inoltre la vaccinazione contro colera e febbre tifoide. Il vaccino contro il colera (Dukoral) conferisce anche una protezione crociata contro l’Escherichia Coli Enterotossica (ETEC) con conseguente riduzione del rischio di diarrea del viaggiatore.

Tra i farmaci da mettere in valigia si raccomanda di inserire un antibiotico ad uso topico intestinale come rifaximina (Normix) per trattare una eventuale diarrea. Per quanto riguarda le malattie trasmesse da insetti, si ricorda che il rischio malarico non è presente nelle grandi città. Il rischio di malaria esiste tutto l’anno nelle aree di bassa altitudine della provincia di Mpumalanga (compreso il Parco Nazionale Kruger), della Provincia settentrionale e dell’area nord-orientale del Kwazulu-Natal fino al fiume Tugela. Il rischio è minore da maggio ad ottobre.

L’eventuale profilassi va fatta con farmaci come il Lariam o il Malarone. Da ultimo, ricorda il dottor Pasini, il rischio di malattie sessualmente trasmesse si riduce o si azzera adottando comportamenti responsabili.
Ansa.it

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